Ingresso gratuito al museo di scienze per scuole dell’infanzia

Il museo di scienze naturali “A. De Nardi”, situato in Seminario vescovile, avvia in questi giorni un progetto per l’ingresso gratuito dei bambini delle scuole materne. La scuola dell’infanzia ha il delicato compito di favorire la naturale integrazione del bambino, accompagnandolo nel percorso che rafforza la sua autonomia e la sua identità e aumenta le sue competenze. All’interno di questo processo è contemplata anche la conoscenza del mondo che lo circonda e dei meccanismi che lo regolano. Una caratteristica dei bambini, infatti, è la loro curiosità, volta a comprendere, conoscere e confrontarsi con il mondo esterno, anche se in maniera ludica. Molto spesso assistiamo al loro approccio, noto proprio per il loro intercalare “e questo cos’è?”. Fondamentale, in ogni caso, che nell’approccio conoscitivo i bambini possano fare esperienza; solo l’attività esperienziale,
il vedere, toccare, manipolare permette loro di appropriarsi dei contenuti.
Cerca di rispondere a queste esigenze la proposta per i bambini della scuola materna di visitare un museo di scienze. Nel museo “A. De Nardi” i bambini potranno osservare la fauna locale, sentire il piumaggio degli uccelli e toccare gli aculei dell’istrice. Capire cos’è un fossile, valutare i diversi pesi delle rocce e vedere come brilla e riflette la luce un  minerale. Studiare dal vivo un piccolo geco, capire come si muove una mantide e notare come si nasconde bene l’insetto stecco.
Le difficoltà economiche che hanno colpito le scuole dell’infanziaperò limitano certe attività esperienziali perché troppo gravose per il bilancio esiguo: proprio per questo, visto il contributo ricevuto da Ascopiave, il museo “A. De Nardi” ha deciso di offrire la visita ai bambini delle scuole materne almeno fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Starà poi alle scuole stesse la decisione se aggiungere alla visita museale anche un’attività didattica a pagamento tra quelle proposte dal museo.

Per info: tel. 0438-948435.

 

[Da l'Azione del 23 gennaio 2017]

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